Anolini

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Pasta Fresca

Gli anvein sono l’indiscusso piatto piacentino dei giorni di festa. Si tratta di una pasta ripiena con numerose varianti locali. Ha subito le influenze del calendario liturgico in voga per secoli attraverso la contrapposizione dei giorni “di magro” e “di grasso”: per i primi il ripieno è fatto a base di formaggio, mentre nelle giornate “di grasso” si utilizza il ripieno a base di carne.

Con il passare dei secoli la tradizione da liturgica ha subito una serie di variazioni e oggi a precise aree geografi che corrisponde un determinato ripieno.

Le massaie dell’area orientale della provincia, tendono a riempire gli anolini con l’impasto a base di formaggi; mentre tra Monticelli e Castelvetro, oltre ad avere un ripieno di salsiccia e formaggio, incominciano a chiamarsi marubini.

Per riconoscere gli anolini tradizionali “di magro” è bene ricordarsi che la forma più diffusa è a cappelletto, ma possono anche essere rotondi e a mezzaluna; si fanno cuocere in un brodo “in terza” (con manzo, cappone o gallina grassa e carne magra di maiale) e si servono cosparsi di grana grattugiato.

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